dieta e cioccolato

Dieta e cioccolato funziona? Ecco il giusto equilibrio

Una delle domande più frequenti che ci si pone quando si è a dieta, riguarda il cioccolato: è possibile concedersene un po’, oppure no? È risaputo infatti che il cioccolato rappresenta uno degli alimenti maggiormente consumati in tutto il mondo da persone di tutte le età. La risposta non è scontata: in molti, infatti, appena sentono parlare di dieta tendono a mettere al bando il cioccolato. Tuttavia non deve essere così: se ben integrato nell’alimentazione, è possibile assumerlo. L’importante è non esagerare, prediligendo quello fondente alle altre tipologie. È chiaro, infatti, che consumare cioccolato particolarmente ricco di zuccheri, calorie, grassi saturi ecc. non è la scelta giusta se si ha intenzione di perdere qualche chilo.

Quale cioccolato assumere

Se si ha intenzione di seguire un particolare regime alimentare e si ha intenzione di mangiare, una volta ogni tanto, un pezzetto di cioccolato, è fondamentale sapere quale tipologia mangiare e soprattutto quando. Ovviamente è sempre consigliabile rivolgersi a dei professionisti e non improvvisarsi dietologi. La prima cosa da fare per consumare al meglio la cioccolata durante il periodo di dieta, è sapere integrare il cioccolato nel proprio regime alimentare; in caso contrario, infatti, si rischia di vanificare tutti gli sforzi fatti.

È importante scegliere tipologie di cioccolato con percentuali di cacao dal 70% – 75% in su. È sconsigliabile scendere al di sotto di questa percentuale, questo perché il cioccolato a latte, o quello bianco, contengono quantità di zucchero elevate, nonché altri ingredienti che non solo rendono vani gli effetti benefici del cioccolato ma sono responsabili anche dell’aumento di peso e di alcune patologie connesse allo stato di obesità.

Pertanto, per non commettere errori durante l’acquisto, è fondamentale controllare i valori nutrizionali e gli ingredienti del cioccolato che si intende consumare (normalmente indicati sulla pellicola), al fine di assicurarsi che lo zucchero non sia il primo ingrediente della lista e che il burro di cacao sia l’unico grasso presente tra gli ingredienti. In ogni caso, è di fondamentale importanza saper scegliere prodotti di buona qualità, come quelli proposti da Venchi, marchio leader del settore, acquistabili nei loro punti vendita o sullo shop online https://it.venchi.com/tavolette-barrette/tavolette-cioccolato, direttamente dal proprio smartphone, pc o tablet senza uscire di casa.

Sul loro sito è possibile scegliere tra diverse tipologie e formati di cioccolato, ognuna con diverse caratteristiche e qualità.

Come assumere il cioccolato durante la dieta

Non tutti sanno che esistono dei momenti più favorevoli per consumare il cioccolato durante il periodo di dieta. Il suggerimento degli esperti è mangiare un quadratino (o comunque una porzione abbastanza piccola) a metà mattina o a metà pomeriggio, in modo da spezzare la fame tra un pasto e l’altro. Sono proprio questi momenti della giornata in cui la fame può mettere a dura prova chi è a dieta: in questi casi il cioccolato può essere un’ottima arma per attenuare il senso di fame e per mettere nello stomaco un alimento gustoso, diverso dai soliti cibi ipocalorici.

Chi ha voglia di mangiare qualcosa in più può anche abbinare il cioccolato ad altri alimenti leggeri o comunque con poche calorie e grassi, come ad esempio la frutta secca, semi oleosi o cerali, in modo da incrementare il senso di sazietà ed evitare di fare ricorso a cibi pesanti e difficili da digerire.

Inoltre, è doveroso considerare che, sempre in queste fasce orarie, il metabolismo è ancora abbastanza attivo per bruciare le calorie introdotte. Infatti, l’azione liposintetica (sintetizzazione dei lipidi) e anabolica dell’insulina viene controbilanciata dal cortisolo. In più, la giornata che si prospetta dopo aver assunto il cioccolato è ancora lunga, e tutte le attività svolte contribuiscono a consumare l’energia prodotta dagli zuccheri. Al contrario, gli esperti suggeriscono di non mangiare in modo sostanzioso la sera, e lo stesso vale ovviamente anche per il cioccolato, lo stesso ragionamento vale quando si è a stomaco vuoto. Questo perché si tratta di un alimento eccitante, contenente caffeina (anche se in piccole quantità) e quindi potrebbe rendere difficile addormentarsi di notte oppure incrementare il senso di fame con effetto contrario a quello desiderato.

Perché inserire il cioccolato nella dieta

La dieta deve essere considerata come un percorso volto a perdere i grassi in eccesso senza particolari stress o complicazioni, in molti infatti vedono la dieta come un qualcosa di impossibile o come un percorso arduo. Non a caso tantissime persone, specie chi non è abituato a mangiare prodotti sani, tendono ad abbandonare la dieta dopo poche settimane dall’inizio. Onde evitare ciò, è sempre consigliabile introdurre nel periodo di dieta un qualche alimento gustoso in modo da non avvertire troppo lo stress derivante dalla dieta. Parliamoci chiaro, a nessuno piacerebbe mangiare tutti i giorni solamente verdure o altri alimenti privi di gusti sfiziosi. Il modo giusto per dare una sferzata di gusto al proprio regime alimentare è concedersi qualche sfizio ogni tanto, come ad esempio il cioccolato.

Il cioccolato, inoltre, oltre ad essere una coccola da concedersi quando ci si trova un po’ giù di morale, costituisce un vero e proprio alleato per la dieta e per la perdita di peso; a molti può sembrare strano ma è davvero così. Infatti, è scientificamente provato che l’assunzione regolare di cioccolato fondente contribuisce alla riduzione della pressione arteriosa. Di conseguenza, esso abbassa i livelli di LDLD, ovvero il colesterolo cattivo nel sangue, correlato anche all’insorgenza di malattie cardiache.

Questo perché il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, ovvero flavonoidi, che tengono a bada i trigliceridi e riducono la resistenza all’insulina e l’infiammazione, i principali fattori di rischio per malattie cardiometaboliche. Inoltre, è bene sottolineare che inserendo un po’ di cioccolato fondente nella propria dieta ipocalorica, la perdita di peso aumenta circa del 10%. Non è un caso se ormai tantissimi dietologi di tutto il mondo consigliano ai propri pazienti di inserire nella propria dieta il consumo regolare di cioccolato durante la settimana. Ovviamente questo non significa che è possibile mangiare il cioccolato tutte le volte che si ha voglia, occorre farlo con ponderazione e solo negli orari indicati sul regime alimentare. Solo in questo modo è possibile evitare di compromettere i risultati prefissati o già raggiunti.

I prodotti consigliati che trovate all’interno degli articoli informativi, come per esempio gli articoli sulle diete, non fanno parte di quella specifica dieta, o metodo, o esercizio, o trattamento ecc ecc, ma sono solo un suggerimento aggiuntivo da parte della redazione, e la loro efficacia è sempre soggettiva. Inoltre dovresti sempre consultare un professionista prima di assumere e/o usare i prodotti suggeriti in questo sito web.
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